Il Mese della Prevenzione Dentale: I 4 pilastri della prevenzione dalle malattie dentali.

Nel mese di ottobre, in occasione del 42° Mese della Prevenzione Dentale, intraprenderemo un viaggio tra 5 importanti argomenti a proposito di come l’Odontoiatria Preventiva può aiutarci concretamente a vivere meglio e a risparmiare tempo (e denaro) che altrimenti andrebbe impiegato nell’affrontare delle cure dentistiche.

In questa puntata affronteremo il tema dei “4 pilastri” della prevenzione orale.

 

Il focus che l’Odontoiatria sempre più pone sulla prevenzione mette veramente il paziente al centro di questa branca della medicina, dato che è lui (siamo noi!) il protagonista principale della propria salute orale. Vediamo dunque com’è possibile, attraverso poche buone abitudini, ambire a mantenere un sorriso bello e sano per tutta la vita:

Andare regolarmente dal dentista

Effettuare una visita dentistica di controllo ogni 6 mesi può sembrare inutile se non si hanno problemi evidenti o disturbi specifici, ma è proprio così che se ne previene l’insorgenza o se ne blocca l’avanzamento quando, eventuali malattie, sono ancora in uno stadio iniziale e facile da curare.

In particolare, le visite di controllo sono importanti per due motivi:

  • Il dentista verifica che non ci siano carie, anche aiutandosi con una radiografia in caso abbia un dubbio su una possibile carie nascosta. Inoltre, viene controllata l’articolazione temporomandibolare e viene analizzato se sono presenti evidenze di cancro alla bocca (l’incidenza di questa patologia è attualmente del 5% tra i maschi e dell’1% tra le donne sul totale dei tumori diagnosticati ogni anno in Italia). Le visite periodiche, come detto, permettono di cogliere tutte queste problematiche nelle loro fasi iniziali, con tutte le conseguenze positive del caso.
  • Al giorno d’oggi è prassi che successivamente ad una visita si effettui una pulizia dentale professionale che può essere compiuta dall’odontoiatra o da un’igienista dentale. In questo modo si eliminerà il tartaro e tutta quella placca che non è possibile rimuovere da soli con il semplice spazzolino. L’igiene professionale, tra le altre cose, è fondamentale per evitare l’insorgenza della Gengivite che, se trascurata, può evolvere in Parodontite.

Igiene orale quotidiana

L’igiene dentale quotidiana costituisce la base su cui si regge tutta la salute orale, a patto di praticarla con attenzione:

  • Usare lo spazzolino da denti 2 volte al giorno per 2 minuti, una volta alla mattina appena svegliati e l’altra alla sera prima di coricarsi. 2 volte al giorno è considerato sufficiente dalla maggioranza dei dentisti, a patto di rispettare la regola dei 2 minuti; se si sta al di sotto di questa soglia, lo spazzolino avrà “dimenticato” dei depositi di placca dentale.
  • Usare il filo interdentale; il filo interdentale è importante esattamente quanto lo spazzolino, e tralasciarne l’uso quotidiano (o utilizzarlo solo quando si sente qualcosa incastrato tra i denti) significa aumentare il rischio di carie e gengiviti esattamente come succederebbe non utilizzando lo spazzolino.

Dieta

Sull’importanza di una dieta equilibrata c’è una letteratura sconfinata; noi ci limitiamo a sottolineare 3 fattori che riteniamo importanti per la salute orale:

  • Una quantità eccessiva di zuccheri semplici e di acidi assunti in diversi momenti della giornata provoca la costante presenza in bocca di batteri cariogeni e l’indebolimento dello smalto dentale. Per esempio, bere spesso bibite gassate, succhi o bevande energetiche è una delle abitudini più pericolose per la salute orale.
  • Il Calcio è così importante per il corpo umano che quando ce n’è poco l’organismo stesso lo preleva da ossa e denti, indebolendoli: purtroppo al giorno d’oggi la carenza di Calcio è diffusissima, con delle gravi conseguenze sulla salute orale. Latte, yogurt, sardine, spinaci… l’elenco degli alimenti ricchi di Calcio è molto lungo e consultabile facilmente; assicuratevi di assumerne abbastanza!
  • L’acqua è importante per “lavare via” gli zuccheri, mantenere il corretto pH orale e quindi regolare la crescita batterica all’interno della bocca. Al contrario, con la disidratazione viene meno l’azione anti-acido e di rimineralizzazione dello smalto solitamente compiuta dalla saliva.

Stile di vita

Lo stile di vita riguarda soprattutto due aspetti: alcool e tabacco

  • L’alcool ed il tabacco sono importanti fattori di rischio per carie dentali, malattie gengivali e cancro alla bocca. I fumatori sono statisticamente più soggetti ad ammalarsi di Parodontite e a non guarire in tempi brevi a seguito di un intervento di chirurgia orale. L’alcool, inibendo la produzione di saliva, causa la secchezza della bocca (xerostomia), una condizione che favorisce l’insorgere delle malattie orali.

 

 

 

19 Ottobre, 2022