Consigli per l’estate

Finalmente siamo giunti nel pieno dell’estate, la stagione che più di ogni altra porta con sé un senso di libertà e riconciliazione con gli elementi della natura. È durante l’estate che le persone “ricaricano le batterie” per poi affrontare con il piglio giusto l’anno di lavoro o di studio che comincia a settembre. L’estate è per eccellenza anche il tempo del viaggio e dell’esplorazione di nuovi paesi, nuove genti e nuovi usi e costumi, anche alimentari. In questa stagione così particolare è però importante non dimenticare mai di prendersi cura della propria bocca; vediamo quindi 5 passi da compiere per essere sicuri di passare indenni i mesi estivi, almeno dal punto di vista dei nostri denti!

 

Non perdere le buone abitudini

Il metodo più efficace per non compromettere la salute dei denti è mantenere la classica routine di igiene anche durante il periodo vacanziero e in generale a fronte di qualsiasi cambio di abitudini di vita: lavarsi i denti due volte al giorno per almeno due minuti e usare il filo interdentale alla sera prima di andare a letto è un caposaldo dal quale non recedere mai, neanche durante un lungo viaggio. Per essere sicuri di farsi trovare sempre pronti di fronte a questi obblighi nei confronti della nostra dentatura, consigliamo di minuirsi per tempo di un kit da viaggio, importante per poter spazzolare i denti senza complicazioni anche in luoghi disagevoli come il bagno di un autogrill o in treno.

 

Acqua, acqua, acqua!

Una bocca idratata è una bocca sana molto più di una bocca secca. Ovviamente l’estate è una stagione critica da questo punto di vista, e bisogna sempre ricordarsi che le nostre mucose orali hanno bisogno di acqua per mantenere alte le barriere contro la proliferazione dei germi cariogeni. Quando ci dimentichiamo di bere acqua nella quantità adeguata, la bocca è la prima a soffrirne: l’ambiente orale inizia ad acidificarsi e la crescita batterica favorisce la formazione di placca e quindi di tartaro interdentale. Attenzione anche a non sostituire sempre l’acqua con succhi o altre bevande zuccherate: sottoporre i nostri denti ad un continuo “bagno” di zuccheri potrebbe non essere una buona idea…

 

Attenzione allo zucchero in eccesso

Ghiaccioli, gelati, granite, bevande gassate, e anche frutta (ebbene sì, nella frutta c’è lo zucchero!): sono tutti alimenti buonissimi e tipicamente estivi, ma che contenendo zucchero non vanno lasciati agire indisturbati all’interno della nostra bocca, tanto più che solitamente vengono consumati lontano dai pasti principali.

Ovviamente l’estate non è estate senza un bel gelato, e quindi la questione non è tanto quella di ridurne il consumo, ma piuttosto quella di farlo seguire – per esempio – da un bel bicchiere d’acqua che aiuti a lavare via i residui di cibo rimasti tra i denti e a ripristinare il corretto pH orale. Inoltre è una buona idea approfittare dei mesi caldi per introdurre nella giornata il consumo di verdure crude che normalmente non mangiamo: carote, sedano, peperoni rossi… sono tutti alimenti che se mangiati crudi favoriscono decisamente la salute di denti e gengive.

 

Gomma da masticare, perché no?

Ebbene sì, la pubblicità non ha sempre torto: effettivamente, se non si può proprio usare lo spazzolino, occasionalmente è bene correre ai ripari masticando una gomma rigorosamente senza zucchero. La produzione di saliva in seguito all’atto masticatorio, e la sua circolazione tra i denti indotta dal movimento della lingua, aiuta a rimuovere un po’ dei frammenti di cibo dell’ultimo pasto, mentre la saliva compie la sua azione di contrasto ai batteri cariogeni. La gomma da masticare non può mai veramente sostituire spazzolino e filo interdentale, ma in casi di emergenza può aiutare a tenere sotto controllo la situazione fino al momento in cui finalmente riusciremo a spazzolare i denti.

 

Perché non “dimenticare” a casa le sigarette?

Per molti aspetti – per esempio l’attenuarsi dello stress da lavoro – l’estate è la stagione migliore per provare a smettere il consumo di tabacco. Fumare sigarette riduce sensibilmente la salivazione permettendo l’acidificazione del pH della bocca, e per di più la nicotina ha un effetto immunodepressivo che indebolisce le mucose orali. Il consumo di tabacco è ormai inserito stabilmente tra i principali fattori scatenanti della parodontite, e quindi della perdita di denti in età relativamente giovane. Inoltre le sigarette sono una controindicazione per gli interventi di implantologia  che induce molti dentisti  a non effettuare l’intervento per l’accresciuto rischio di rigetto, facendo ripiegare il paziente sulle protesi mobili.

 

27 Luglio, 2022