La pulpite: cos’è e come curarla

La pulpite è una delle cause più frequenti del mal di denti.
È un’infiammazione della polpa dentaria che solitamente sorge in seguito a una carie non trattata che provoca un forte dolore alla polpa del dente.
Questa infiammazione può essere reversibile o irreversibile e questo fattore dipende dall’avanzamento della malattia. Nel primo caso si parla di un’infezione contenuta e facilmente trattabile, la quale causa unicamente dolore durante la masticazione. Nella seconda ipotesi, diversamente, può evolvere facilmente in necrosi e causare granuli, cisti o ascessi. In questo caso il dolore, oltre ad essere continuativo, si irradia fino all’orecchio, alle tempie e al viso.
Purtroppo, questo genere di infezione non dà segnali inizialmente e di conseguenza la si comincia a trattare già in uno stadio più avanzato quando c’è un forte dolore e il mal di denti si accentua mangiando.
Per curare questa infiammazione dovrai affidarti a un professionista del settore che, in caso di pulpite reversibile, rimuoverà la carie e ricostruirà il dente; mentre, se sarà dinanzi a una pulpite irreversibile, sarà necessaria la devitalizzazione del dente con la successiva rimozione della polpa danneggiata e il riempimento del buco con del sigillante.
La puoi prevenire?
La risposta è sì, certe carie possono essere facilmente prevenute!
Come?
È in primo luogo fondamentale fare visite periodiche ogni sei mesi e sedute di igiene professionale che permetteranno di eliminare ogni deposito di placca e tartaro da denti. In secondo luogo, è necessario avere una buona pulizia dei denti quotidiana con il seguente utilizzo del filo interdentale.
Insomma, mantenere una buona igiene orale non è semplice, ma con qualche accortezza e con l’aiuto dei professionisti di OdontoSalute sarà tutto più immediato!